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CRITERI GENERALI ASSEGNAZIONE DOCENTI ALLE CLASSI

ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

Obiettivo primario

L’assegnazione dei docenti alle classi è finalizzata alla piena attuazione di quanto dichiarato nelle linee di indirizzo al PTOF e tiene conto dei criteri sottoelencati.

Procedura di assegnazione

L'assegnazione del personale docente alle classi e ai plessi è effettuata dal Dirigente Scolastico, in base ad un combinato disposto richiamato dal D.Lgs. 297/94, dal D.Lgs. 165/01, delle prescrizioni contenute nell'art. l, comma 333, della Legge 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015 e della dalla legge 107/2015.

L’assegnazione delle classi è preceduta dalla definizione di criteri generali da parte del Consiglio d’Istituto e dalla formulazione delle proposte del Collegio dei Docenti. L’atto finale è di competenza esclusiva del D.S.

Tempi di assegnazione: fine giugno - inizio settembre

Criteri di assegnazione dei docenti alle classi

Stabilità del personale

Alle classi dovrà essere garantita, per quanto possibile, pari opportunità di fruire di personale stabile. Particolare attenzione alla assegnazione di personale stabile va prestata nelle classi in cui si trovino alunni con disabilità, affinché sia garantito che l’insegnante costituisca punto di riferimento per l’alunno. Per entrambi gli ordini di scuola la stabilità va garantita, per quanto possibile, da almeno uno dei docenti per classe.

La distribuzione di docenti con contratto part-time, a tempo indeterminato o determinato, dovrà avvenire nella maniera più equilibrata possibile nelle classi al fine di evitare situazioni problematiche a livello organizzativo.

Continuità didattico-educativa

Per le assegnazioni di personale docente già in servizio nell’Istituto, sarà di norma considerato prioritario il criterio della continuità didattica sulla classe, salvo casi particolari che impediscano oggettivamente l'applicazione di tale principiovalutati dal Dirigente Scolastico. Nell'assegnare i docenti alle classi, il Dirigente scolastico terrà conto di tutto quanto consente di coniugare la continuitàcon la necessità di formare "un'équipe" didattica armoniosa ed equilibrata per affinità culturali, metodologiche e pedagogiche fra i docenti; in ogni caso è assolutamente prioritario l'interesse pedagogico-didattico degli alunni rispetto a qualsiasi esigenza o aspirazione dei singoli docenti.

Valorizzazione delle professionalità e delle competenze

Laddove esistenti verranno valorizzate le professionalità e le competenze specifiche documentate, nonché i titoli professionali posseduti da ciascun docente, anche al fine della realizzazione di progetti innovativi e/o sperimentali approvati dal Collegio dei Docenti, purché vengano rispettati i criteri alle lettere precedenti.

Anzianità di servizio

L’anzianità di servizio, desunta dalla graduatoria interna d’Istituto, sarà presa in considerazione ma non assunta come criterio assoluto né vincolante.

Richieste dei docenti

In caso di richiesta del docente di essere assegnato ad altra classe o plesso dell’Istituto, l'accoglimento della domanda, da formalizzare entro il 30 giugno di ogni anno (nell’a.s. 2019-2020 è derogato al 10 luglio), è condizionato dalla disponibilità del posto richiesto, dalla validità della motivazione addotta e dalla valutazione finale del Dirigente.

Particolari esigenze di servizio o personali dei docenti

In presenza di motivi connessi alle esigenze del servizio, o a esigenze personali deidocenti, il Dirigente scolastico può, informando i docenti interessati, disporre la loro mobilità fraclassi/sezioni/plessi diversi anche prima del termine del ciclo. In ogni caso è assolutamenteprioritario l’interesse pedagogico-didattico degli alunni rispetto a qualsiasi esigenza o aspirazionedei singoli docenti.

Assegnazione discipline ai docenti della Scuola primaria

Per la Scuola primaria l’assegnazione al docente delle discipline insegnate nell’ultimo quinquennio va solitamente favorita ove possibile, salva diversa richiesta del docente o per evidenti necessità organizzative dell’Istituto.

Assegnazione ore eccedenti Scuola Secondaria di I grado

Nel caso di una sola richiesta il DS assegna lo spezzone, sempre che l’assegnazione sia compatibile con il prioritario interesse pedagogico-didattico degli studenti, con la formulazione dell’orario che deve tener conto delle COE e degli altri docenti, al quale orario non si può arrecare nocumento, degli obiettivi strategici dell’Istituzione, dell’organizzazione delle attività laboratoriali e del PTOF. Quanto premesso è prioritario rispetto a qualsiasi esigenza o aspirazione dei singoli docenti.

In caso di più richieste il DS assegna lo spezzone secondo i seguenti criteri:

docenti che debbono completare l’orario cattedra sino al raggiungimento delle 18 ore settimanali salvaguardando l’unitarietà dell’insegnamento.

2. Per le ore eccedenti le 18 settimanali, nell’ordine:

continuità didattica sulla classe;
docenti che insegnano nella classe;
docenti che abbiano già insegnato nella classe;
secondo la graduatoria di Istituto tenendo conto dei punteggi di servizio e culturali;
anzianità di servizio sulla classe di concorso (in caso di parità di posizione);
età anagrafica con precedenza al docente più anziano (in caso di parità di posizione).

 

 

INSEGNANTI DI SOSTEGNO

Anche nella ASSEGNAZIONE DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO saranno rispettati per quanto possibile i criteridefiniti per l’assegnazione dei docenti alle classi, e precisamente:

favorire la continuità didattica, là dove nell’anno precedente non si siano verificate difficoltà di relazione docente/alunno o di altro tipo;
distribuire in maniera il più possibile equilibrata tra le classi ed i plessi i docenti con contratto a tempo indeterminato e determinato che non possono garantire la continuità didattica;
assegnare docenti ad alunni, valorizzando le qualifiche di specializzazione accertate e documentate, o le precedenti esperienze di insegnamento su posto di sostegno.

 

Nell’assegnazione dei docenti di sostegno si terrà conto altresì:

dell’opportunità di contenere il numero di insegnanti specializzati da introdurre in classe: nel caso di più bambini con disabilità inseriti in una classe, si cercherà di assegnare più alunni a uno stesso docente, tenendo conto del profilo di funzionamento, del progetto didattico-educativo e dei particolari bisogni formativi dell’alunno

della eventuale presenza di più alunni certificati nella stessa classe, della presenza in classe di personale assegnato come assistente OSS: il Dirigente valuterà con i docenti di sostegno la possibilità di rivalutare le ore previste nella assegnazione dell’UAT, tenendo conto della effettiva possibilità di seguire i due alunni insieme nel contesto classe;
della possibilità di assegnare due insegnanti di sostegno allo stesso allievo con particolare profilo di funzionamento e/o in presenza di disabilità grave (art.3 comma 3), allorquando si ravvisi l’opportunità di una rotazione di più figure di riferimento, sempre in considerazione degli specifici bisogni formativi dell’alunno; In tale situazione i due insegnanti di sostegno seguiranno l’alunno in due ambiti disciplinari diversi (ambito umanistico e ambito scientifico).

 

Nell’assegnazione e nella distribuzione delle ore di sostegno si terrà conto:

delle ore effettivamente riconosciute e assegnate all’Istituto e quindi all’alunno dall’UAT;
della dichiarazione di particolare gravità rilasciata dall’UVMD, art.3 comma 3, e del profilo funzionale dell’alunno;
dell’eventuale presenza di addetto all’assistenza (Operatore OSS);
dell’effettivo orario di permanenza dell’alunno a scuola;
dell’eventuale riduzione del monte ore settimanale di frequenza scolastica per seguire attività di diurnato, terapie o interventi riabilitativi presso enti esterni;
della possibilità di rivalutare le ore previste dall’assegnazione dell’UAT anche per alunni appartenenti a classi diverse qualora essere seguiti contemporaneamente da uno stesso insegnante.

 

 

INSEGNANTI DI POTENZIAMENTO

Le ore assegnate all’Istituto per il potenziamento possono essere assegnate:

1) ad un unico docente per le ore corrispondenti all’intera cattedra

2) a più docenti per frazioni di ore/cattedra

I docenti possono essere individuati sia tra i docenti di ruolo sia tra i docenti assunti con contratto di supplenza annuale. L’individuazione terrà conto delle particolari caratteristiche professionali del docente e delle esigenze legate alla realizzazione del Piano dell’offerta Formativa.

Per ogni docente individuato, il Dirigente scolastico, sentito il Consiglio di classe e tenuto conto delle competenze specifiche e dell’esperienza professionale del docente di potenziamento assegna, tramite apposita scheda di progettazione, le attività da svolgere.

Il docente può proporre ulteriori attività che saranno valutate dal Dirigente e dallo staff.

 

 

Approvato con delibera n° 65 dal Collegio Docenti del 29 giugno 2020 e con delibera n°  92 dal Consiglio di Istituto del 29 giugno 2020.

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